Ogni persona ha in sé delle aree di vulnerabilità, pertanto la capacità di comprenderle e onorarle, da parte di entrambi i partner all’interno possa determinare il successo della relazione di coppia.

La comprensione della gelosia può trasformarsi in un’opportunità per promuovere la connessione emotiva tra i partner, anziché diventare uno scoglio insormontabile.

Il ruolo della vulnerabilità

Come afferma Brenè Brown: “La vulnerabilità è il luogo di nascita dell’amore, dell’appartenenza, della gioia, del coraggio, dell’empatia e della creatività. È la fonte di speranza, empatia, responsabilità e autenticità “.

Nel momento in cui riusciamo a capire i motivi che ci spingono ad essere gelosi, possiamo di vivere questo sentimento in maniera compassionevole e costruttiva. Infatti riconoscere e abbracciare le proprie vulnerabilità, così come quelle del partner, rafforzerà la relazione.

È importante comprendere, in questo contesto, come le proprie vulnerabilità, più che le semplici azioni del partner, possano contribuire a generare un sentimento di gelosia nella relazione.

Infatti l’attitudine a questa emozione deriva spesso da esperienze intime e dolorose vissute nel passato e mai risolte.

Diventa così fondamentale parlare con il partner di queste esperienze, in modo da renderlo consapevole delle nostre ferite emotive e dargli così modo di comprenderle e rispettarle.

Fattori che influenzano la gelosia

Ad esempio, la gelosia può essere generata da una bassa autostima. Se non ci si sente attraenti, e di conseguenza sicuri di sé, si ha la tendenza a credere che il partner non ci ami davvero e non voglia valorizzarci.

Altre volte la causa di tale sentimento è da ricercare in una serie di aspettative non realistiche che uno o entrambi i partner proiettano sulla relazione, come la necessità di passare assieme ogni attimo a disposizione.

Le parole di Kahlil Gibran ci aiutano a capire quanto questo sia poco salutare per una relazione affettiva: “hai bisogno di spazi nel tuo stare insieme per sostenere il tuo legame”.

C’è da notare che i sentimenti non sono concreti come i fatti, e che se ci lasciamo sopraffare, questi possono portarci a distorcere la percezione delle situazioni che viviamo.

Spesso incoraggio i miei clienti a chiedersi: “È così? Sta davvero succedendo?”

Se la risposta è no, li esorto a lasciar andare i pensieri negativi e licenziarli consapevolmente, dopo aver imparato a riconoscerli. 

La gelosia può rappresentare un problema quando inizia ad influenzare il nostro comportamento e di conseguenza i sentimenti che alimentano le relazioni intime.

I segni di comportamenti malsani legati alla gelosia:

  • · Controllare il telefono o l’email del tuo partner senza permesso;
  • · Insultare il tuo partner;
  • · Supporre che il tuo partner non sia attratto da te;
  • · Controllare il partner nel luogo in cui si trova per tutto il giorno;
  • · Accusare il partner di mentire senza prove.

Se riconosciamo uno di questi comportamenti nella nostra relazione, dobbiamo cercare di capire le vulnerabilità che li generano, e, a tal proposito, potrebbe essere utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta esperto in terapia di coppia

Usa la gelosia per sempre

La gelosia in una relazione può anche essere una reazione concreta e ragionevole rispetto alle azioni compiute dal partner. Dobbiamo ricordare che quando pensiamo ad un rapporto equilibrato , coltiviamo tutti grandi aspettative sul modo in cui vorremmo essere trattati. Ci aspettiamo gentilezza, amore, affetto, rispetto e che il nostro partner sia leale e onesto. 

Si intuisce allora quanto sia importante comunicare al partner i nostri sentimenti, prima che la gelosia si trasformi in rancore. Quando li esprimiamo, è necessario parlare in prima persona ed evitare affermazioni che comprendono formule come “tu sempre” o “tu mai”.

Bisogna parlare con il partner di quei sentimenti legati ad una situazione specifica che si è venuta a generare, cercando di evitare affermazioni generiche. In sostanza è bene dire sempre ciò di cui si ha bisogno e tacere ciò di cui non si ha bisogno.

Ad esempio, “Mi sento ansioso quando non so con chi e dove sei quando esci. Ho bisogno che tu mi mandi un messaggio e me lo faccia sapere.”

Più ne parliamo, più sano sarà il rapporto, e questo vale anche e soprattutto in situazioni che vedono uno dei due partner coltivare una relazione specifica che mette l’altro disagio, o quando avvertiamo la necessità di allontanarci a causa di tali situazioni, cambiando il nostro comportamento e influenzando così quello del partner.

In una relazione sana si deve necessariamente essere aperti e chiari l’uno con l’altro, anche riguardo le amicizie e le relazioni di lavoro, perché la trasparenza infonde sicurezza. 

Per aiutarci a marcare dei limiti definiti circa questo specifico aspetto, potrebbe essere buona regola chiedersi: “Come mi sentirei se avessi sentito il mio partner avere questo tipo di conversazione con qualcun altro?”

Se la risposta dovesse ferirci, allora vuol dire che il confine è stato attraversato, perché la fiducia fra partner si costruisce anche mostrando il nostro apprezzamento all’altro, e uno dei modi per fare ciò può essere quello di mettere la relazione prima del lavoro, dei colleghi e degli amici. Ogni volta che lo facciamo, costruiamo fiducia.

Comprendendo ciò che sta guidando i nostri sentimenti e onorando le vulnerabilità affettive degli altri, è possibile usare la gelosia per sempre.

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